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Vivere la casa famiglia: una quotidianità che educa figli : novità

Vivere in una casa famiglia è un’esperienza che coinvolge ogni aspetto della vita: è una scelta di condivisione piena, dove ogni momento – dal pranzo alla cena, dal lavoro quotidiano ai giorni di festa – assume una dimensione comunitaria. Si cresce e ci si prende cura gli uni degli altri, dentro un ritmo fatto di relazioni costanti, di volti e voci che si intrecciano ogni giorno.

Spesso chi ci visita per la prima volta rimane colpito da questa intensità e si interroga: Come si può vivere una vita di coppia in mezzo a tante persone? Come si coltiva il dialogo tra marito e moglie o con i figli, in un contesto così “affollato”? Non si perde l’intimità familiare?

Sono domande legittime. È vero, non è semplice ritagliarsi spazi personali o momenti riservati alla sola famiglia. Servono creatività, pazienza e una buona dose di equilibrio. Ma ciò che si riceve in cambio è qualcosa di profondamente arricchente, che spesso sorprende anche noi. Uno degli aspetti più belli è osservare i figli crescere dentro questo ambiente. Quello che respirano ogni giorno – nel silenzio dei

piccoli gesti, nello stare insieme ai più fragili, nel vedere gli adulti che si prendono cura gli uni degli altri – diventa parte di loro. Non è un insegnamento formale, ma una forma di educazione che avviene per immersione.

A dircelo non siamo solo noi, ma anche gli insegnanti che incontrano i nostri figli nel loro percorso scolastico. Ci raccontano spesso della loro spiccata empatia, della naturalezza con cui accolgono e includono i compagni più in difficoltà, quelli magari più silenziosi o "fuori dal gruppo", che altrove rischierebbero l’emarginazione. Hanno una sensibilità che li rende capaci di vedere l’altro senza giudicarlo, senza fermarsi ai limiti, e spesso riescono a trasmettere questa apertura anche ai loro amici.

Questo sguardo libero, questa attenzione all’altro, nasce da ciò che vivono quotidianamente: non si insegna, si respira. Ed è forse uno dei doni più grandi che la vita in casa famiglia può lasciare loro. Un talento silenzioso, ma potente, che ci auguriamo possano custodire e far crescere con loro.